Psicoanalisi

"Ecco cos'è per me la psicoanalisi. Esperienza singolare, ovvero non tecnicamente riproducibile, che prova a staccarsi dal discorso ripetuto dal paziente per metterne in luce le contraddizioni. Esperienza che parte dalla singolarità della parola, che la provoca nelle sue pieghe e nei suoi giochi, che permette di svelarsi. Esperienza che non tratta l’altro come un cliente, un paziente, un malato ma che, al contrario, lo abilita come vero soggetto supposto sapere. Esperienza, infine, che si mette sulle tracce della verità e che impara a godere di quelle tracce senza volersene impossessare".

  • Lo squalificato e i suoi sintomi
    Psicoanalisi,  Recensioni

    Lo Squalificato e i suoi sintomi

    Ho letto questi tre volumi tutti d’un fiato. Me li ha consigliati un mio giovane paziente e dentro ho trovato la storia dello Squalificato con tutti i suoi sintomi. Una storia forte, sempre sul limite, molto interessante. Il mio primo manga. Non sapevo da che parte prenderlo, come entrarci dentro, come scorrere le parole e le immagini. All’inizio, lo ammetto, ho fatto un po’ di fatica. Seguire la storia leggendo all’incontrario, un groviglio di nomi che facevo fatica a ricordare (mio problema storico, lo devo ammettere), un passaggio non sempre logico da una vignetta all’altra. Ma poi mi ha preso e si è aperto un mondo. Lo squalificato è un…

  • avere cura del sintomo e del dolore
    Psicoanalisi,  Recensioni

    Avere cura del sintomo e del dolore

    È davvero possibile liberarsi dal dolore? Mettere da parte i propri sintomi, lasciarli cadere, risolverli. Oppure i sintomi si confondono con la persona, ne sono parte, al punto che diventa impossibile separarsene? E come si può avere cura del sintomo e del dolore? Tutte le vite devono convivere con il dolore. Tutte. Il dolore sembra allora essere un compagno di vita, qualcuno con cui condividere i momenti belli e quelli brutti, qualcosa con cui bisogna imparare a dialogare. Leggendo Un bene al mondo di Andrea Bajani si ha l’impressione che tutto sommato la vita col dolore non sia poi così male. Nel suo libro il dolore assume la forma di…

  • Sul razzismo e sulla diseguaglianza economica
    Disagio della civiltà,  Psicoanalisi

    Sul razzismo e sulla diseguaglianza economica

    Diciamoci la verità. La meritocrazia è una bugia che ci raccontiamo per continuare a non prendere con serietà la diseguaglianza economica presente all’interno delle nostre società. E se non lavoriamo per affrontare il problema della diseguaglianza economica tra le persone, saremo sempre più razzisti e sovranisti. Ho letto che la vittoria ai campionati del mondo della Francia ha scatenato un po’ di razzismo sui social. C’è chi dice che ad aver vinto i mondiali è stata l’Africa e non la Francia. A parte il fatto che la vittoria “dell’Africa” sarebbe una notizia bellissima, ormai non mi stupisco più. Ho (quasi) smesso di arrabbiarmi leggendo i post di Salvini, Di Maio…

  • L'amore di una madre
    Genitori e figli,  Psicoanalisi

    L’amore di una madre

    L’amore di una madre per il suo bambino rappresenta tutto quello che un bambino può desiderare di avere. Ma come si può amare senza soffocare? Come amare liberando l’amato dall’amore? “Si tratta, per il bambino, di includere se stesso nella relazione come l’oggetto dell’amore della madre. Si tratta per lui di cogliere che è lui stesso a portare il piacere alla madre. Una delle esperienze fondamentali del bambino è quella di sapere se la sua presenza comanda, anche per poco, quella presenza che gli è necessaria, se è lui a introdurre l’illuminazione che fa sì che tale presenza sia lì e lo circondi, se è lui a potarle un soddisfacimento…

  • Amare è donare la vita a un figlio
    Genitori e figli,  Psicoanalisi

    Amare è donare la vita a un figlio

    Una breve riflessione sull’amore a partire dal seminario La relazione oggettuale di Lacan. Amare è donare ciò che non si ha, questo il dono più grande. Amare è donare la vita a un figlio. Donargli ciò che non si possiede. “Non c’è dono possibile più grande, segno d’amore più grande del dono di ciò che non si ha. […] Nel dono d’amore, qualcosa viene dato per niente e non può essere altro da niente. Ciò che costituisce il dono è il fatto che un soggetto dia qualcosa in modo gratuito, nella misura in cui dietro a quello che dà ci sia tutto ciò che gli manca, cioè che il soggetto…

  • Come cura la psicoanalisi?
    Disagio della civiltà,  Psicoanalisi

    Come cura la psicoanalisi?

    Da una riflessione con un collega è nata questa domanda: come cura la psicoanalisi? Soprattutto, c’è qualcosa di più incasinato della realtà umana? In questi giorni mi sono confrontato con un collega sul senso della psicoanalisi e, più nel dettaglio, su come dobbiamo intendere la cura. La clinica, ci dicevamo, richiede sempre di aspettare il tempo dell’Altro. Ma nella società attuale, frenetica, affamata di risposte e bulimica, questo tempo sembra sempre mancare. Per questo oggi assistiamo alla vittoria di tutte quelle teorie che propongono una risposta al problema, che sostengono di far risparmiare tempo, di essere subito efficaci nella lotta al sintomo (forse perché non hanno ben compreso che cosa…

  • il rapporto dell'uomo con il reale
    Disagio della civiltà,  Psicoanalisi

    L’essere umano contemporaneo e il reale

    Inizio oggi, con la pubblicazione di questo articolo, ad affrontare il tema del rapporto dell’essere umano contemporaneo con il reale. Penso che questa possa essere una buona porta d’accesso per parlare dell’uomo al di là di internet e dei social network: il cambiamento che sta avvenendo, lo dirò in questo articolo, va infatti ben oltre l’utilizzo dei social network. Per fare questo ho trovato molto stimolante una conferenza di Lacan, intitolata “Psicoanalisi e cibernetica, o della natura del linguaggio” ,tenuta nel 1955 e pubblicata all’interno del seminario II. La cibernetica muoveva allora i primi passi ed era impossibile prevedere dove ci avrebbe portato il suo sviluppo.  Facebook non è il…

  • Riflessioni
    Disagio della civiltà,  Psicoanalisi

    La cibernetica e Lacan

    9 Febbraio 1955. Lacan sta tenendo la decima lezione del suo secondo seminario, intitolato L’io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi. Il seminario è molto bello, interessante sotto innumerevoli punti di vista. Lacan riprende Freud passo passo, chiede di leggerlo con attenzione, di non precipitarsi a voler capire e interpretare quello che Freud, molto semplicemente, non dice (cosa che Lacan continuamente critica agli psicoanalisti post-freudiani). All’interno di questa lezione, ad un certo punto, c’è un passaggio sulla cibernetica che trovo molto attuale e che proverò a riprendere e commentare. Lacan sta parlando di alcuni schemi che Freud ha utilizzato per provare a spiegare l’apparato psichico e, a…

  • Psicoanalisi

    Tutto e subito: i giovani smarriti

    Non è vero che tutto rimane sempre uguale. Il 4 Dicembre, giorno in cui l’Italia si è mobilitata per andare alle urne ed esprimere il proprio sì o il proprio no, ha lasciato un segno, una traccia che non possiamo semplicemente fare finta di non vedere. Tra i tanti dati emersi dall’analisi dei dati, spicca la tendenza dei giovani ad andare contro il governo, in particolare a Matteo Renzi o, meglio ancora, a quello che rappresenta. Un paio di giorni prima di recarmi al seggio, esattamente il 2 Dicembre, sono stato invitato a Bologna a parlare di consumo di sostanze tra i giovani e del ruolo degli adulti. Nella mia…

  • Psicoanalisi

    La politica che scrive "fregnacce"

    In questi giorni di “brutta politica”, tra populismi che avanzano e nuovi fascismi che si impongono, mi sono imbattuto nella lettura di un passaggio di Lacan che mi ha aiutato a fare ordine. Siamo all’interno del suo primo seminario intitolato Gli scritti tecnici di Freud (1953-54). Verso la fine della X lezione Lacan dice quanto segue (lo riporto alla lettera, poi lo commenterò): Freud si appoggia sull’articolo di Ferenczi sul senso di realtà, pubblicato nel 1913. E’ un articolo davvero povero. Ferenczi è colui che ha cominciato a mettere in testa a tutti i falsi stadi. Freud vi fa riferimento. […] L’articolo del suddetto ha esercitato un’influenza decisiva. Avviene come…