Genitori e figli

"Il rapporto che abbiamo con i nostri genitori è differente da com'era una volta. Prima era diverso. C'era un distacco, i genitori erano una figura quasi autoritaria e si aveva timore di loro. Magari si raccontavano alcune esperienze, ma non si entrava mai nei problemi veri. Invece io ai miei genitori posso dire di poter raccontare un po' tutto" - I giovani non sono una minaccia, (2019), Rossetti A.

  • Genitori e figli,  Psicoanalisi

    Il tempo perduto del padre

    C’era una volta, qualche decennio fa, una classe di liceo che si alzava in piedi quando il professore entrava in classe. Quegli stessi alunni, tornati a casa, ascoltavano con rispetto i genitori e non rispondevano loro quando venivano criticati. Mai si sarebbero sognati di insultare il proprio padre. La Legge non era messa in discussione ed era il punto da cui partire. Il racconto di questo tempo mitico, dove la Regola regnava sulla vita delle persone creando anche molta sofferenza, è molto attuale. Quando si parla dei giovani contemporanei, infatti, si sente spesso dire che sono senza regole, senza valori, senza ideali e senza Padri. Di fronte alle difficoltà educative…

  • Educazione digitale,  Genitori e figli

    Elogio del limite (in assenza del padre vince il video game)

    “Cosa resta del padre?” si chiede Massimo Recalcati, psicoanalista, in un interessante testo del 2011. Sembrerebbe che il padre, nella nostra società, non abbia più un ruolo ben definito. Se facciamo un piccolo salto indietro nel tempo e utilizziamo l’immaginazione, possiamo osservare la figura di un padre in grado di esigere rispetto per il semplice fatto di essere chiamato padre dal figlio. Il padre, fino a un po’ di anni fa, occupava una posizione simbolica all’interno della famiglia che non era messa in discussione da nessuno. I cambiamenti della nostra società, dal secondo dopo guerra ai giorni nostri, passando attraverso le contestazioni rivoluzionarie del ’68, hanno invece portato il padre…

  • Educazione digitale,  Genitori e figli

    App per bambini: dobbiamo investire nell'educazione digitale

    Il dibattito che in questi giorni si è scatenato sul mondo delle app freemium destinate ai bambini mi sembra, come purtroppo capita spesso in Italia, un po’ sterile. Repubblica, martedì 15 Luglio, ha messo in luce con un articolo, “TrAppola per bambini”, il fenomeno delle app freemium. L’articolo, al cui interno trova spazio anche un mio commento, prende spunto dall’istruttoria che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato a carico di Amazon, Google, Apple e Gameloft.  Non entrerò nel dettaglio di questa istruttoria, ci sono pareri più autorevoli in questo senso (leggi ad esempio Massimiliano Trovato). Mi limito a dire che è giusto interrogarsi sul fenomeno, cercare di…