Adolescenza

"L'adolescenza non è una patologia, è il momento in cui qualcosa ha inizio. L'identità, le relazioni, gli amori, le passioni iniziano durante l'adolescenza. E, ahimè, tutti gli inizi contengono in sé qualche elemento di separazione, un momento di rottura con il passato, una scoperta che cambia l'ordine delle cose. Per questo motivo l'adolescenza è un tempo complicato" - I giovani non sono una minaccia, (2019) Rossetti A.

  • Il consumo di sostanze in adolescenza
    Adolescenza,  Genitori e figli

    Il consumo di sostanze in adolescenza

    Il consumo di sostanze in adolescenza è un tema che riguarda da vicino il mondo degli adulti. Ma è possibile non consumare in una società in cui esisti se consumi? Pubblico la relazione che ho tenuto a Bologna il giorno 2 Dicembre 2016 in occasione del lancio del sito drugadvisor.it. Di fronte alle apparenti infinte possibilità che la società moderna propone, un ragazzo oggi è spesso smarrito. Non sa bene cosa è giusto fare, cosa gli piace e cosa no, cosa gli aprirà le porte ad un futuro roseo e cosa lo costringerà ad una vita di stenti e precariato. Deve inseguire i suoi sogni o il profitto? Deve fare…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    Lo smartphone e limiti ambigui dell'io

    Lo sguardo dei bambini rappresenta forse il modo migliore che abbiamo per leggere alcuni aspetti della nostra contemporaneità. Si dice che i bambini siano molto attratti dal digitale, dalle immagini colorate e in movimento, dalla possibilità di modificarle con un tocco del dito. In effetti basta osservare alcuni bambini alle prese con un tablet per rendersi conto di come siano completamente catturati da questo strumento al punto da escludere parte della realtà che li circonda. Ma se ci fermiamo a questa osservazione perdiamo, a mio avviso, il punto essenziale. I bambini, ancora prima di essere affascinati dallo strumento e dalle sue potenzialità, sembrano considerare lo strumento tecnologico come parte dell’io…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    La clinica dei ragazzi isolati (o hikikomori)

    La porta chiusa, le tapparelle abbassate, le cuffie appoggiate sopra le orecchie, le dita che battono sulla tastiera del computer e lo sguardo che si distrae interagendo con immagini inoffensive. Questa è più o meno la condizione in cui vive un ragazzo adolescente che ad un certo punto della  vita, dopo avere espresso numerosi segnali di fatica, chiude la porta della propria camera provando a cullare l’illusione di poter fare a meno dell’Altro. Non si ribella, non scappa di casa, non cerca di emanciparsi dalla propria famiglia. Al contrario va ad occupare, potremmo quasi dire blindare, un posto particolare all’interno della propria casa e famiglia. Da un lato c’è, esiste,…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    iLove – l'amore ai tempi del web

    “Sei sempre single o solo?”. Allora ricordati che “ogni incontro può cambiare la tua vita”. Lovoo, Tinder e altre app di incontri puntano, almeno a livello pubblicitario, sulla voglia di libertà, di trovare il grande amore, quello che può cambiare il senso della vita di una persona. Prendiamo ad esempio questo video di presentazione dell’app: belle ragazze, vacanze e sguardi incrociati che solo grazie a Tinder si potranno trasformare in un’incontro all’ombra dell’Empire State Building. [vimeo 84069532 w=500 h=281] La realtà, come spesso capita, sembra però essere un po’ differente. Scarico l’app, creo il mio profilo, cerco nella mia zona persone interessanti, inizio a chattare con loro e magari le…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    La popolarità prima di tutto

    Nuovi fatti di cronaca, nuovi tentativi di normare, nuove ipotesi sull’introduzione delle ore di educazione digitale a scuola. Di nuovo, a ben vedere, c’è ben poco. Si tratta dei soliti buoni propositi che i media e i politici chiamano in causa tutte le volte in cui, tramite il web, i ragazzi ci fanno notare che c’è qualche cosa che non sta funzionando nella nostra società. Per ragioni geografiche ho seguito più da vicino i fatti capitati a Torino e un po’ meno quelli di Sestri Ponente. In entrambi i casi, il ruolo che il web ha avuto è stato quello di amplificare e far vedere a tutti quello che può…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    Cyberbullismo: l'identità è in gioco!

    Articolo presentato al convegno “Non BullArti di me” organizzato dal centro studi Sereno Regis Viviamo immersi nell’immagine e, cosa ancora più pericolosa, confondiamo quell’immagine con la nostra identità. Sarebbe troppo facile, però, dare tutta la responsabilità ai social media. La verità è che i social ci piacciono tanto proprio perché ci consentono di mettere l’immagine, la nostra immagine, al centro del nostro universo. Pur non dando la colpa ai social media, però, dobbiamo notare come l’utilizzo dei social abbia portato le persone a relazionarsi in un modo del tutto inedito: online, senza corpo, immersi nell’immagine. Prima di quel momento, l’utilizzo del web e delle nuove tecnologie non chiamava in causa…

  • Adolescenza

    Distanze digitali

    Qualche giorno fa, durante un colloquio, ho chiesto ad una ragazza di 20 anni di inviarmi il suo curriculum via mail. Lei è rimasta silenziosa e mi ha guardato con stupore. Dopo un attimo di silenzio mi ha chiesto: “…e come si fa a mandare una mail?”. A questo punto, lo ammetto, sono stato io a guardarla con stupore. Le ho chiesto se era capace di usare Internet e lei mi ha detto che usava il telefono e che non era certa di essere in grado di “usare Internet”. Mi fa vedere il suo smartphone sul quale ci sono tutte le applicazioni possedute da molte persone della sua età. “Usi Facebook?” le…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    Cyberbullismo e drama: giovani alla ricerca dell’attenzione

    Danah Boyd, nel suo libro It’s complicated, nel capitolo sul Bullismo parla di un social network  che è stato accusato di incitazione alla violenza da parte di genitori, insegnanti e media. Su questo social network è possibile fare delle domande in forma anonima e spesso le interazioni tra ragazzi si sono trasformate in veri e propri campi di battaglia. No, Danah Boyd non sta parlando di Ask.fm ma di un altro social, Formspring, diventato molto popolare tra i ragazzi negli USA nel 2010 e finito sotto processo mediatico per l’uso “violento” che i ragazzi ne facevano, un po’ come sta accadendo adesso con Ask.fm. Il caso di Formspring è molto…

  • Adolescenza,  Educazione digitale

    Un "selfie" al giorno per costruire la propria identità?

    Qualche giorno fa, prendendo in mano un iPad, una ragazza di 16 anni mi dice: “Con questo si fanno delle selfie giganti!!!!”. Tra me e me ho pensato: “Eccezionale…un iPad è capace di fare infinte cose ma la prima cosa che una ragazza nota è la grandezza dello schermo e la sua faccia ripresa a grandezza naturale”. Per chi ancora non sapesse cos’è un selfie ecco una fotografia che lo spiega meglio di qualsiasi parola. Una delle caratteristiche del selfie, infatti, è proprio quella di sostituire le parole. Pubblico un’immagine che parla al posto mio ed evito di usare le parole che, invece, potrebbero non riuscire a descrivere esattamente quello…