• Educazione digitale

    Basta parlare di nativi digitali

    La definizione di nativi digitali e immigrati digitali, coniata da Prensky nel 2001, ha avuto un notevole successo. Secondo Prensky i ragazzi nati nell’era digitale possiedono una capacità innata nell’utilizzo delle tecnologie mentre gli adulti, nati e cresciuti nell’era analogica, sono obbligati a imparare, spesso dai propri figli, queste capacità. Lo devo ammettere, anche io inizialmente sono caduto nella trappola di questa definizione. Quando si vede un bambino di un anno che sblocca un iPhone non si può non pensare di avere di fronte un nativo digitale. E lo stesso si può dire tutte le volte che una persona un po’ più anziana dice “ma perché questi ragazzi corrono con quell’aggeggio…

  • Educazione digitale

    Il cyberbullismo? Sempre in tasca, costante, invisibile

    http://www.youtube.com/watch?v=A2mnV88R1Ss Questo video racconta il fenomeno del cyberbullismo con un taglio che trovo molto interessante. Il pretesto da cui tutto ha inizio è piuttosto banale: una ragazza mette in rete un video in cui canta una canzone di Birdy, come del resto fanno molti adolescenti. I commenti che però le arrivano sono subito duri: “Sembri un’idiota”, “La tua voce è una merda”. La ragazza si difende rispondendo agli insulti ma i messaggi che le arrivano continuano ad essere duri: “Vai a morire”. A quel punto, compare una corda con un nodo cappio che inesorabile scende sempre di più fino ad avvolgere il collo della ragazza proprio mentre si trova seduta…

  • Educazione digitale

    Le app per bambini fanno bene?

    Da quando ho cominciato ad occuparmi di dipendenze da internet ed educazione digitale sono entrato, non senza stupore, nel mondo delle app per bambini. Inutile dire che il primo approccio è stato negativo: non fanno bene. Punto. La visione di alcuni bambini ipnotizzati da tablet e smartphone, poi, non ha fatto altro che confermare la mia ipotesi. Per fortuna la voglia di capire e di interrogarmi mi ha fatto muovere da questa prima presa di posizione. Sul numero di Internazionale 995, del 12 Aprile 2013, c’è un bellissimo articolo di Hanna Rosin dal titolo “Generazione Touchscreen”. Ad un certo punto la giornalista fa notare che probabilmente il motivo per cui…

  • Educazione digitale

    Se l’educazione è digitale

    Fino a poco tempo fa non se ne parlava molto, adesso sta diventando di moda: l’educazione digitale. In un tweet di qualche giorno fa Marc Prensky scriveva: “Quando avevo la tua età non avevamo computers o telefonini” dice un nonno. “E quindi come andavate su internet?” chiede il ragazzino.”  Ecco il punto di partenza, illustrato molto bene da questa sequenza tra un nonno e il suo nipotino. Per il nonno il collegamento tra i dispositivi tecnologici e internet è chiaro, per il ragazzo no. Per lui il mondo digitale esiste da sempre, non rappresenta una novità o un cambio di prospettiva e quindi la sua domanda, che può far sorridere,…

  • Educazione digitale,  Psicoanalisi

    La rivoluzione digitale rivoluziona la clinica?

    Perchè si parla di rivoluzione digitale? Perchè non limitarsi semplicemente a dire che il digitale ha portato qualche cambiamento nel nostro modo di vivere? Io credo che la rivoluzione digitale sia tale in quanto offre all’essere umano la possibilità di creare qualche cosa che non esiste in natura. Questo significa che se prima con una macchina fotografica potevamo riprodurre solamente immagini prese dall’ambiente reale, oggi è possibile produrre delle immagini anche senza il supporto della realtà. Mi pare un cambiamento enorme che apre alla possibilità di creazione di ciò che non c’è, introducendo anche nella nostra clinica nuove questioni delle quali è necessario tenere conto. Non possiamo infatti limitarci a…